{"id":18321,"date":"2024-02-19T17:15:46","date_gmt":"2024-02-19T16:15:46","guid":{"rendered":"https:\/\/molinovigevano.com\/?p=18321"},"modified":"2026-06-06T10:23:09","modified_gmt":"2026-06-06T08:23:09","slug":"alte-idratazioni-esempi-pratici-di-applicazione","status":"publish","type":"guide","link":"https:\/\/molinovigevano.com\/guide\/alte-idratazioni-esempi-pratici-di-applicazione\/","title":{"rendered":"Alte Idratazioni: esempi pratici di applicazione"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\">ALTE IDRATAZIONI: esempi pratici da laboratorio<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><span class=\"TextRun SCXW113739546 BCX8\" lang=\"IT-IT\" xml:lang=\"IT-IT\" data-contrast=\"auto\"><span class=\"NormalTextRun SCXW113739546 BCX8\">Nel precedente articolo (<a href=\"https:\/\/molinovigevano.com\/alte-idratazioni-caratteristiche-e-vantaggi-per-ogni-tipologia-di-pizza\/\"><strong>clicca qui<\/strong><\/a> per leggerlo) abbiamo analizzato tecnicamente il concetto di alta idratazione applicato al settore pizzeria, spiegando quali siano i campi di applicazione e soprattutto le motivazioni tecniche che portano alla scelta di utilizzare alte percentuali di liquidi negli impasti da pizza.<\/span><\/span><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><span data-contrast=\"auto\">Oggi andremo invece a vedere degli esempi pratici di applicazione delle alte idratazioni su alcuni procedimenti di impasto molto diffusi nei laboratori di produzione.<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6}\"><br>\n<\/span><span data-contrast=\"auto\">A livello tecnico l\u2019inserimento di acqua in un impasto da pizza segue delle regole ben precise, regole che sono dettate dalla capacit\u00e0 delle farine utilizzate di assorbire liquidi e formare la maglia glutinica.<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6}\"><br>\n<\/span><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><span data-contrast=\"auto\">Le percentuali di proteine impegnate nella formazione del glutine insieme alle caratteristiche reologiche di una farina vengono calcolate in laboratorio mediante strumenti dedicati.<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6}\"><br>\n<\/span><span data-contrast=\"auto\">I dati che si ottengono aiutano il pizzaiolo a capire meglio come lavorare una farina e farla rendere al massimo durante la produzione.<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6}\"> <span class=\"TextRun SCXW110123003 BCX8\" lang=\"IT-IT\" xml:lang=\"IT-IT\" data-contrast=\"auto\"><span class=\"NormalTextRun SCXW110123003 BCX8\">Per quanto i dati di una scheda tecnica possano sembrare chiari, bisogna comprendere che si tratta sempre di dati di laboratorio<\/span><span class=\"NormalTextRun SCXW110123003 BCX8\">, gli stessi dati che <\/span><span class=\"NormalTextRun SCXW110123003 BCX8\">rapportati ad una produzione giornaliera porteranno spesso differenze tangibili.<\/span><\/span><span class=\"EOP SCXW110123003 BCX8\" data-ccp-props=\"{&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6}\">&nbsp;<\/span><\/span><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><span data-contrast=\"auto\">Quando andiamo ad iniziare un impasto da pizza ad alta idratazione dobbiamo avere ben presente che la farina o il mix di farine che andremo a utilizzare in macchina dovr\u00e0 avere delle ottime capacit\u00e0 di assorbimento per poter incorporare tutti i liquidi previsti. <\/span><span data-contrast=\"auto\">L\u2019inserimento dell\u2019acqua va sempre ottimizzato e calibrato per permettere all\u2019amido della farina di assorbire i liquidi e soprattutto al glutine di formarsi correttamente assorbendo gradualmente acqua.<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6}\">&nbsp;<\/span><\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">&#8220;Prima acqua&#8221;<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><span data-contrast=\"auto\">Se analizziamo un impasto ad alta idratazione che sia teglia, pala romana o napoletana contemporanea ci renderemo subito conto di quanto&nbsp; la tecnica di inserimento d\u2019acqua sia sostanzialmente identica, con un\u2019unica regola aurea: \u201cl\u2019acqua non va mai inserita tutta insieme\u201d. <\/span><span data-contrast=\"auto\">Si partir\u00e0 con tutte le farine in macchina insieme al lievito previsto in ricetta, inseriremo quindi quella che tecnicamente viene chiamata \u201d<\/span><i><span data-contrast=\"auto\">prima acqua<\/span><\/i><span data-contrast=\"auto\">\u201d con una percentuale di idratazione sulla farina utilizzata in un range tra il 60\/65%.<\/span> <span data-contrast=\"auto\">Avviando l\u2019impastatrice a bassa velocit\u00e0 inizier\u00e0 la miscelazione degli ingredienti principali con la formazione della maglia glutinica grazie all\u2019energia meccanica apportata dalla macchina.<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6}\">&nbsp;<\/span><span data-contrast=\"auto\">In genere questa prima fase ha una durata di circa 10 minuti (nda tempi variabili a seconda delle farine utilizzate ed efficacia dell\u2019impastatrice) permettendo alla maglia glutinica di strutturarsi senza fattori che possano disturbare il processo.<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6}\">&nbsp;<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6}\"><br>\n<\/span><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><span class=\"TextRun SCXW101718448 BCX8\" lang=\"IT-IT\" xml:lang=\"IT-IT\" data-contrast=\"auto\"><span class=\"NormalTextRun SCXW101718448 BCX8\">Questi fattori<\/span><span class=\"NormalTextRun SCXW101718448 BCX8\"> di disturbo <\/span><span class=\"NormalTextRun SCXW101718448 BCX8\">includono l\u2019acqua in eccesso, se andremo a inserire troppa acqua a inizio lavorazione ci troveremo esposti ad un rischio di rallentamento nella formazione della maglia <\/span><span class=\"NormalTextRun SpellingErrorV2Themed SCXW101718448 BCX8\">glutinica<\/span><span class=\"NormalTextRun SCXW101718448 BCX8\">, protraendo e dilatando eccessivamente i tempi di lavorazione<\/span><span class=\"NormalTextRun SCXW101718448 BCX8\"> con<\/span><span class=\"NormalTextRun SCXW101718448 BCX8\"> risultati <\/span><span class=\"NormalTextRun SCXW101718448 BCX8\">che <\/span><span class=\"NormalTextRun SCXW101718448 BCX8\">saranno spesso compromessi. <\/span><\/span><span class=\"EOP SCXW101718448 BCX8\" data-ccp-props=\"{&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6}\"><span class=\"TextRun SCXW28054534 BCX8\" lang=\"IT-IT\" xml:lang=\"IT-IT\" data-contrast=\"auto\"><span class=\"NormalTextRun SCXW28054534 BCX8\">Una volta che avremo una buona struttura del glutine, struttura visivamente riscontrabile se si usa una impastatrice a spirale <\/span><span class=\"NormalTextRun SCXW28054534 BCX8\">grazie al<\/span><span class=\"NormalTextRun SCXW28054534 BCX8\">la formazione, in vasca, di quella che si chiama\u201d zucca\u201d o \u201ctesta d\u2019aglio, allora potremo procedere con ulteriori inserimenti d\u2019acqua per arrivare all\u2019idratazione totale progettata in partenza.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">&#8220;Seconda Acqua&#8221;<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><span data-contrast=\"auto\">La \u201cseconda acqua\u201d rappresenta la parte di liquidi che andremo gradualmente a inserire nell\u2019impasto per portare la massa vero l\u2019alta idratazione. <\/span><span data-contrast=\"auto\">Questa parte di acqua variabile, porter\u00e0 quindi l\u2019impasto ad una idratazione finale tra il 75% e l\u201985%.<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6}\"> &nbsp;<\/span><span data-contrast=\"auto\">La seconda acqua non va mai inserita tutta insieme ma con degli inserimenti frazionati poich\u00e9 il rischio, se si sbagliano gli inserimenti, sar\u00e0 quello di compromettere la maglia glutinica appena formata lasciando acqua libera nell\u2019impasto (<a href=\"https:\/\/molinovigevano.com\/errori-di-impasto-gli-impasti-troppo-morbidi\/\"><strong>leggi qui<\/strong><\/a> per approfondire).<br>\n<span class=\"TextRun SCXW224916210 BCX8\" lang=\"IT-IT\" xml:lang=\"IT-IT\" data-contrast=\"auto\"><span class=\"NormalTextRun SCXW224916210 BCX8\">Gli inserimenti dell\u2019acqua rimanente vanno programmati contestualmente ad un aumento della velocit\u00e0 di lavorazione della macchina: laddove la prima fase di formazione e strutturazione della maglia <\/span><span class=\"NormalTextRun SpellingErrorV2Themed SpellingErrorHighlight SCXW224916210 BCX8\">glutinica<\/span><span class=\"NormalTextRun SCXW224916210 BCX8\"> pu\u00f2 avvenire con l\u2019ausilio di velocit\u00e0 medio basse, una volta superato il 65% di idratazione totale bisogner\u00e0 incrementare la velocit\u00e0 e quindi l\u2019energia meccanica conseguente per incorporare ulteriori liquidi.<\/span><\/span><br>\n<\/span><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><span data-contrast=\"auto\">Una regola empirica ma estremamente valida si basa sulla semplice osservazione dell\u2019impasto durante le fasi finali della lavorazione.<br>\nUna volta inserita una parte della seconda acqua la maglia glutinica perder\u00e0 corda per poi riacquistarla dopo poco tempo grazie alla velocit\u00e0 incrementata dell\u2019impastatrice. La maglia quindi riprender\u00e0 corda serrandosi sulla barra della spirale, quando non vedremo pi\u00f9 acqua libera ovvero acqua presente come patina lucida sulla superficie dell\u2019impasto, solo allora potremo procedere con l\u2019inserimento di una porzione d\u2019acqua ulteriore. <\/span><span data-contrast=\"auto\">Anche utilizzando una impastatrice a bracci tuffanti, pur non avendo una barra frangipasta presente, l\u2019osservazione della superficie dell\u2019impasto ci fornir\u00e0 man mano i tempi per ulteriori inserimenti di acqua.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><span data-contrast=\"auto\">Con questo modus operandi porteremo a termine l\u2019impasto, avendo cura di inserire il sale con gli ultimi sorsi d\u2019acqua seguito dai grassi laddove previsti.<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6}\"><br>\n<\/span><span data-contrast=\"auto\">\u00c8 fondamentale prevedere le temperature finali di impasto gestendo una corretta temperatura dell\u2019acqua, quando si lavora ad alte velocit\u00e0 il rischio surriscaldamento della massa \u00e8 sempre dietro l\u2019angolo.<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6}\">&nbsp;<\/span><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">CONCLUSIONI<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><span data-contrast=\"auto\">Le tempistiche di inserimento dei liquidi quindi variano sulla base di diversi fattori, in primis le farine utilizzate svolgono un ruolo fondamentale: Molino Vigevano con le linee <a href=\"https:\/\/molinovigevano.com\/prodotti-professionali\/farine-per-pizzeria\/\"><strong>Oro di Macina<\/strong><\/a> e <a href=\"https:\/\/molinovigevano.com\/prodotti-professionali\/farine-per-pizzeria\/\"><strong>Selezioni Speciali<\/strong><\/a>, fornisce un set di farine ideali per lavorare comodamente con alte idratazioni:<br>\n<\/span><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><span class=\"TextRun SCXW74081748 BCX8\" lang=\"IT-IT\" xml:lang=\"IT-IT\" data-contrast=\"auto\"><span class=\"NormalTextRun SCXW74081748 BCX8\"><a href=\"https:\/\/molinovigevano.com\/prodotti-professionali\/farine-per-pizzeria\/tramonti-farina-professionale\/\"><strong>Tramonti Oro<\/strong><\/a> \u00e8 la scelta principale quando si prevedono alte percentuali di acqua in fase di impasto.<\/span><\/span><\/li>\n\n\n\n<li>Le referenze <a href=\"https:\/\/molinovigevano.com\/prodotti-professionali\/farine-per-pizzeria\/oro-fibra-uno\/\"><strong>Oro Fibra con la tipo\u201d1\u201d<\/strong><\/a> e <a href=\"https:\/\/molinovigevano.com\/prodotti-professionali\/farine-per-pizzeria\/oro-fibra-due\/\"><strong>Oro Fibra con la tipo\u201d2<\/strong><\/a>\u201d garantiscono assorbimenti di acqua notevoli pur mantenendo ottime lavorabilit\u00e0 sia utilizzate in purezza sia miscelate con la linea Oro di Macina.<\/li>\n\n\n\n<li>La farina <a href=\"https:\/\/molinovigevano.com\/prodotti-professionali\/farine-per-pizzeria\/aroma\/\"><b>aRoma<\/b><\/a><span class=\"NormalTextRun SCXW14086523 BCX8\">\u00a0nasce appositamente per le alte idratazioni di pala e teglia romana. Il suo mix di grani <\/span><span class=\"NormalTextRun SCXW14086523 BCX8\">\u00e8 calibrato alla perfezione e <\/span><span class=\"NormalTextRun SCXW14086523 BCX8\">consente di arrivare comodamente all\u201985% di idratazione con ottima tenuta degli impasti sia diretti che indiretti.<\/span><\/li>\n\n\n\n<li><span class=\"NormalTextRun SCXW64565668 BCX8\">Nel campo della pizza tonda, napoletana contemporanea e tradizionale, abbiamo come esempio le farine<\/span><a href=\"https:\/\/molinovigevano.com\/prodotti-professionali\/farine-per-pizzeria\/costiera\/\"><span class=\"NormalTextRun SCXW64565668 BCX8\"><strong> Costiera<\/strong> <\/span><\/a><span class=\"NormalTextRun SCXW64565668 BCX8\">e<\/span><a href=\"https:\/\/molinovigevano.com\/prodotti-professionali\/farine-per-pizzeria\/vesuvio\/\"><span class=\"NormalTextRun SCXW64565668 BCX8\"><strong> Vesuvio<\/strong> <\/span><\/a><span class=\"NormalTextRun SCXW64565668 BCX8\">entrambe capaci di essere gestite facilmente con idratazioni oltre il 70%, garantendo<\/span> <span class=\"NormalTextRun SCXW64565668 BCX8\">la massima resa, stabilit\u00e0 e costanza nei risultati di produzione.<\/span><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/molinovigevano.com\/oro-di-macina-academy\/materiali-servizi-supporti\/contatta-i-maestri-molino-vigevano\/\"><strong>Contatta qui<\/strong><\/a> i nostri Maestri per scoprire di pi\u00f9 e provare le nostre farine!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gabriele Valdes, consulente tecnico Molino Vigevano, ci racconta esempi pratici di applicazione delle alte idratazioni su alcuni procedimenti di impasto molto diffusi nei laboratori di produzione.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":18345,"menu_order":0,"template":"","categoria_guida":[27],"tag_guida":[],"class_list":["post-18321","guide","type-guide","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","categoria_guida-featured"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/molinovigevano.com\/molinovigevano-api\/wp\/v2\/guide\/18321","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/molinovigevano.com\/molinovigevano-api\/wp\/v2\/guide"}],"about":[{"href":"https:\/\/molinovigevano.com\/molinovigevano-api\/wp\/v2\/types\/guide"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/molinovigevano.com\/molinovigevano-api\/wp\/v2\/users\/2"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/molinovigevano.com\/molinovigevano-api\/wp\/v2\/guide\/18321\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":23860,"href":"https:\/\/molinovigevano.com\/molinovigevano-api\/wp\/v2\/guide\/18321\/revisions\/23860"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/molinovigevano.com\/molinovigevano-api\/wp\/v2\/media\/18345"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/molinovigevano.com\/molinovigevano-api\/wp\/v2\/media?parent=18321"}],"wp:term":[{"taxonomy":"categoria_guida","embeddable":true,"href":"https:\/\/molinovigevano.com\/molinovigevano-api\/wp\/v2\/categoria_guida?post=18321"},{"taxonomy":"tag_guida","embeddable":true,"href":"https:\/\/molinovigevano.com\/molinovigevano-api\/wp\/v2\/tag_guida?post=18321"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}